Archiviato in: raccolta, riuso | Tag: cantina, elettrodomestici, smaltimento
Noi siamo fortunati e tra le altre cose abbiamo una bella e vasta cantina nella quale ineluttabilmente – quasi fosse una legge di natura – le cose si accumulano.
Si accumulano in particolare i piccoli elettrodomestici rotti, i vecchi computer in disuso e tutto ciò che si spera domani possa avere un qualche riuso. Ma non è mai così, alla fine.
In ogni caso, se anche uno non fosse affetto dalla speranza di riusare l’inutilizzabile, qual è l’alternativa?
La legge, credo (?!?), dice che quando compri un elettrodomestico il venditore deve ritirare il cadavere di quello vecchio. Ma poi scopri che ti chiedono 15 euro per il trasporto, o addirittura non lo fanno o in ogni caso è qualcosa che si applica solo per gli elettrodomestici grandi (frigo, congelatori, televisori, fornelli ecc.). Quando ne muore uno piccolino (telefono, tostapane, macchina per l’espresso), tu vai a comprarne un altro e mica ti porti dietro il vecchio da smaltire. Così finisce in cantina.
E quando viene la sacrosanta stagione di svuotare la cantina? Che te ne fai? Dov’è il cimitero dei piccoli elettrodomestici?
Mi sa che è un luogo mitico come il cimitero degli elefanti.
(danielegouthier)
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e’ passato parecchio da questo post, ma sicuramente puo’ essere utile sapere che ci sono dei contributi che vanno da qualche euro a qualche decina per chi porta nei centri di raccolta elettrodomestici e rifiuti non smaltibile: http://www.ecocontributoraee.it/default.asp
Commento di alex Ottobre 3, 2008 @ 5:11 pm