<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Basso consumo e alto rischio.</title>
	<atom:link href="http://tuttigiuperterra.wordpress.com/2008/04/15/basso-consumo-e-alto-rischio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://tuttigiuperterra.wordpress.com/2008/04/15/basso-consumo-e-alto-rischio/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 09 Dec 2009 17:10:09 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Alessandra</title>
		<link>http://tuttigiuperterra.wordpress.com/2008/04/15/basso-consumo-e-alto-rischio/#comment-64</link>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 14:33:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://tuttigiuperterra.wordpress.com/?p=48#comment-64</guid>
		<description>Caro Andrea, tocchi un argomento scottante.
Proprio nei giorni scorsi, a casa nostra, si sono fulminate due lampadine a basso consumo. Abbiamo consultato il promemoria del comune sulla differenziazione dei rifiuti ma non abbiamo trovato la possibilità di gettarle in un contenitore apposito.
Armata di buona volontà le ho messe in auto, facendo attenzione che non si rompessero, ed ho lanciato un appello ad una radio locale via sms per chiedere agli ascoltatori se sapessero darmi indicazioni su come smaltirle.
La risposta più originale che ho ricevuto è stata &quot;si buttano dal finestrino&quot;.
Non soddisfatta, ho scritto un email al sindaco del mio comune di residenza, il quale ha risposto testualmente &quot;le lampadine a basso consumo, come tutte le altre, vanno gettate nei contenitori dei rifiuti indifferenziati (secco). Le percentuali di mercurio ed altre sostanze contenute nelle lampade sono talmente esigue da non giustificare uno smaltimento separato che sarebbe comunque difficilmente riciclabile e fortemente antieconomico.&quot;. 
Ora, credo che la risposta si commenti da sola.
Intanto io non ho il coraggio di immettere quelle lampadine nel circuito dei rifiuti indifferenziati, la tossicità del mercurio è ben nota. Potrà essere antieconomico quanto si vuole, ma bisogna considerare quali altri tipi di costi sociali stiamo andando a creare con un gesto simile. Per ora le terrò in auto, sperando che nel frattempo vengano attivati i centri di raccolta previsti per legge e che ancora non sono in funzione...
Grazie Andrea per aver sollevato il problema</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Andrea, tocchi un argomento scottante.<br />
Proprio nei giorni scorsi, a casa nostra, si sono fulminate due lampadine a basso consumo. Abbiamo consultato il promemoria del comune sulla differenziazione dei rifiuti ma non abbiamo trovato la possibilità di gettarle in un contenitore apposito.<br />
Armata di buona volontà le ho messe in auto, facendo attenzione che non si rompessero, ed ho lanciato un appello ad una radio locale via sms per chiedere agli ascoltatori se sapessero darmi indicazioni su come smaltirle.<br />
La risposta più originale che ho ricevuto è stata &#8220;si buttano dal finestrino&#8221;.<br />
Non soddisfatta, ho scritto un email al sindaco del mio comune di residenza, il quale ha risposto testualmente &#8220;le lampadine a basso consumo, come tutte le altre, vanno gettate nei contenitori dei rifiuti indifferenziati (secco). Le percentuali di mercurio ed altre sostanze contenute nelle lampade sono talmente esigue da non giustificare uno smaltimento separato che sarebbe comunque difficilmente riciclabile e fortemente antieconomico.&#8221;.<br />
Ora, credo che la risposta si commenti da sola.<br />
Intanto io non ho il coraggio di immettere quelle lampadine nel circuito dei rifiuti indifferenziati, la tossicità del mercurio è ben nota. Potrà essere antieconomico quanto si vuole, ma bisogna considerare quali altri tipi di costi sociali stiamo andando a creare con un gesto simile. Per ora le terrò in auto, sperando che nel frattempo vengano attivati i centri di raccolta previsti per legge e che ancora non sono in funzione&#8230;<br />
Grazie Andrea per aver sollevato il problema</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
