Chi conosce la pericolosità dei metalli pesanti e le enormi difficoltà che si incontrano quando si intende procedere alla bonifica di un terreno contaminato comprende l’enorme importanza di iniziative come quella che è stata appena appena annunciata a Cagliari.
I metalli pesanti, come il cadmio, il piombo e il mercurio sono sostanze inquinanti spesso presenti nell’aria come risultato di diversi tipi di attività industriale. Anche quando la loro concentrazione nell’atmosfera è bassa, si possono accumulare nel terreno entrando nella catena alimentare (sia via terra che via acqua). All’esposizione ai metalli pesanti sono associati molteplici effetti sulla salute, con diversi gradi di gravità e condizioni: problemi ai reni e alle ossa, disordini neurocomportamentali e dello sviluppo, etc. [Fonte: Istituto superiore di sanità, Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute, 10 aprile 2008]
Lo spin-off dell’Università di Cagliari I.M. Innovative Materials Srl la scorsa settimana ha depositato un brevetto nazionale dal titolo: “Procedimento per l’immobilizzazione di metalli pesanti presenti in suoli naturali, residui e scarti di lavorazione”. Si tratta di un procedimento di immobilizzazione dei metalli pesanti presenti in suoli naturali basato sull’applicazione di trattamenti meccanici. Il procedimento di immobilizzazione è applicabile a residui e scarti di lavorazione contenenti metalli pesanti. Le applicazioni pratiche del brevetto depositato riguardano il possibile disinquinamento di siti minerari dismessi e l’immobilizzazione di metalli pesanti contenuti ad esempio negli scarti degli impianti di incenerimento. La società I.M. Srl, costituita nel febbraio 2007 con lo scopo di svolgere attività di ricerca, di sperimentazione, ideazione, sintesi, produzione, realizzazione, trasformazione, impiego, e commercializzazione, nel settore pubblico e in quello privato, di materiali di qualunque tipo e dimensione a carattere innovativo per settori dell’aeronautica, dell’aerospazio, dei trasporti, dell’energia e delle infrastrutture, collabora attivamente per lo sviluppo delle proprie attività con il Dipartimento di Ingegneria Chimica e Materiali dell’ Università di Cagliari, il Centro Interdipartimentale di Ingegneria e Scienze Ambientali dell’Università di Cagliari, il CRS4 Programma Ambiente ed Energia, il Laboratorio di Cagliari del Consorzio Interuniversitario Nazionale “La Chimica per l’Ambiente”, il Centro Lince del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e la Tecnologia dei Materiali e l’unità di Cagliari del Dipartimento Energia e Trasporti del Consiglio Nazionale delle Ricerche. [Fonte: Ufficio Stampa Università di Cagliari, 17 aprile 2008]
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