Non facciamone un mito, per carità.
Nel miglior dei casi sarà “solo” il presidente degli Stati Uniti d’America – e per di più in un’epoca nella quale l’economia, la politica e l’ecologia passano soprattutto per altri paesi.
Però, un candidato che si interessa anche di rifiuti – per ridurre, riusare e riciclare – è musica per le nostre orecchie. (Per non dire del fatto che ne parla nel suo blog!)
Obama parla di nuove generazioni, scenari, riuso … anni luce dall’approccio “è un’emergenza” che tanto fa presa sugli elettori italiani. Naturalmente, per il candidato democratico è facile appoggiarsi alla cultura kennediana di “quello che tu puoi fare per lo Stato”. Ma certamente per noi è proprio desolante vedere che da noi di rifiuti si interessano solo quelli che in realtà vivono di sussidi pubblici, vale a dire delle nostre tasse, come dice anche Matteo Incerti.
Ha da passà a nuttata.
(danielegouthier)