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	<title>Commenti per Tutti giù per terra (storie di rifiuti)</title>
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	<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 00:34:21 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su Rifiuti familiari di Beppe</title>
		<link>http://tuttigiuperterra.wordpress.com/2007/09/27/rifiuti-familiari/#comment-65</link>
		<dc:creator>Beppe</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 17:31:30 +0000</pubDate>
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		<description>Hai proprio ragione bisogna entrare e fare entrare le nuove generazioni nella mentalità del riuso e del riciclo, cose distinte ma importantissime per il nostro futuro e il futuro di tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai proprio ragione bisogna entrare e fare entrare le nuove generazioni nella mentalità del riuso e del riciclo, cose distinte ma importantissime per il nostro futuro e il futuro di tutti.</p>
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		<title>Commenti su Basso consumo e alto rischio. di Alessandra</title>
		<link>http://tuttigiuperterra.wordpress.com/2008/04/15/basso-consumo-e-alto-rischio/#comment-64</link>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 14:33:56 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Andrea, tocchi un argomento scottante.
Proprio nei giorni scorsi, a casa nostra, si sono fulminate due lampadine a basso consumo. Abbiamo consultato il promemoria del comune sulla differenziazione dei rifiuti ma non abbiamo trovato la possibilità di gettarle in un contenitore apposito.
Armata di buona volontà le ho messe in auto, facendo attenzione che non si rompessero, ed ho lanciato un appello ad una radio locale via sms per chiedere agli ascoltatori se sapessero darmi indicazioni su come smaltirle.
La risposta più originale che ho ricevuto è stata "si buttano dal finestrino".
Non soddisfatta, ho scritto un email al sindaco del mio comune di residenza, il quale ha risposto testualmente "le lampadine a basso consumo, come tutte le altre, vanno gettate nei contenitori dei rifiuti indifferenziati (secco). Le percentuali di mercurio ed altre sostanze contenute nelle lampade sono talmente esigue da non giustificare uno smaltimento separato che sarebbe comunque difficilmente riciclabile e fortemente antieconomico.". 
Ora, credo che la risposta si commenti da sola.
Intanto io non ho il coraggio di immettere quelle lampadine nel circuito dei rifiuti indifferenziati, la tossicità del mercurio è ben nota. Potrà essere antieconomico quanto si vuole, ma bisogna considerare quali altri tipi di costi sociali stiamo andando a creare con un gesto simile. Per ora le terrò in auto, sperando che nel frattempo vengano attivati i centri di raccolta previsti per legge e che ancora non sono in funzione...
Grazie Andrea per aver sollevato il problema</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Andrea, tocchi un argomento scottante.<br />
Proprio nei giorni scorsi, a casa nostra, si sono fulminate due lampadine a basso consumo. Abbiamo consultato il promemoria del comune sulla differenziazione dei rifiuti ma non abbiamo trovato la possibilità di gettarle in un contenitore apposito.<br />
Armata di buona volontà le ho messe in auto, facendo attenzione che non si rompessero, ed ho lanciato un appello ad una radio locale via sms per chiedere agli ascoltatori se sapessero darmi indicazioni su come smaltirle.<br />
La risposta più originale che ho ricevuto è stata &#8220;si buttano dal finestrino&#8221;.<br />
Non soddisfatta, ho scritto un email al sindaco del mio comune di residenza, il quale ha risposto testualmente &#8220;le lampadine a basso consumo, come tutte le altre, vanno gettate nei contenitori dei rifiuti indifferenziati (secco). Le percentuali di mercurio ed altre sostanze contenute nelle lampade sono talmente esigue da non giustificare uno smaltimento separato che sarebbe comunque difficilmente riciclabile e fortemente antieconomico.&#8221;.<br />
Ora, credo che la risposta si commenti da sola.<br />
Intanto io non ho il coraggio di immettere quelle lampadine nel circuito dei rifiuti indifferenziati, la tossicità del mercurio è ben nota. Potrà essere antieconomico quanto si vuole, ma bisogna considerare quali altri tipi di costi sociali stiamo andando a creare con un gesto simile. Per ora le terrò in auto, sperando che nel frattempo vengano attivati i centri di raccolta previsti per legge e che ancora non sono in funzione&#8230;<br />
Grazie Andrea per aver sollevato il problema</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Netturbino a Napoli di Netturbino a Napoli &#171; il blog(blog) di daniele gouthier</title>
		<link>http://tuttigiuperterra.wordpress.com/2008/03/27/netturbino-a-napoli/#comment-60</link>
		<dc:creator>Netturbino a Napoli &#171; il blog(blog) di daniele gouthier</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 15:53:26 +0000</pubDate>
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		<description>[...] [post originale]    &#160; [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] [post originale]    &nbsp; [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La stampa perde le scorie. di Andrea</title>
		<link>http://tuttigiuperterra.wordpress.com/2008/03/04/la-stampa-perde-le-scorie/#comment-59</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2008 21:33:27 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Stefy
avvisaci se ci sono news.
Scavando nel passato si scoprono storie simili...
Italy 'to export nuclear waste to UK'
The Guardian, Wednesday January 5, 2005
http://www.guardian.co.uk/environment/2005/jan/05/energy.nuclearindustry</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Stefy<br />
avvisaci se ci sono news.<br />
Scavando nel passato si scoprono storie simili&#8230;<br />
Italy &#8216;to export nuclear waste to UK&#8217;<br />
The Guardian, Wednesday January 5, 2005<br />
<a href="http://www.guardian.co.uk/environment/2005/jan/05/energy.nuclearindustry" rel="nofollow">http://www.guardian.co.uk/environment/2005/jan/05/energy.nuclearindustry</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Costruzioni vegetali che fioriscono di daniela</title>
		<link>http://tuttigiuperterra.wordpress.com/2007/12/01/costruzioni-vegetali-che-fioriscono/#comment-58</link>
		<dc:creator>daniela</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2008 11:06:23 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno, sono una architetto romana esperta in bioarchitettura e energie rinnovabili. Ho molto a cuore l'utilizzo dei cosidetti spazi grigi, non progettati, ovvero quegli spazi di "risulta" tra caseggiati che sono l'immagine del degrado e della tristezza. Vorrei avere maggiore informazioni circa la tecnica della pianta viva, forse riuscirei a convincere gli amministratori di condominio ad utilizzarla per avere un ambiente più sostenibile. Grazie arch.Maria Daniela Pedicini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno, sono una architetto romana esperta in bioarchitettura e energie rinnovabili. Ho molto a cuore l&#8217;utilizzo dei cosidetti spazi grigi, non progettati, ovvero quegli spazi di &#8220;risulta&#8221; tra caseggiati che sono l&#8217;immagine del degrado e della tristezza. Vorrei avere maggiore informazioni circa la tecnica della pianta viva, forse riuscirei a convincere gli amministratori di condominio ad utilizzarla per avere un ambiente più sostenibile. Grazie arch.Maria Daniela Pedicini</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La stampa perde le scorie. di stefania</title>
		<link>http://tuttigiuperterra.wordpress.com/2008/03/04/la-stampa-perde-le-scorie/#comment-57</link>
		<dc:creator>stefania</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2008 17:45:58 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Andrea, ti scrive la delatrice da Salt Lake City. Non ti soprendera' sapere che moltissime persone (conservatori e progressisti) sono terribilmente arrabbiati. Il fatto e' che abbiamo tanto da dire della "cacca" napoletana perche' e' dietro casa ma di quella che noi, in nome del popolo italiano, esportiamo all'estero non ne sappiamo nulla. Ho letto che molte agenzie sono laziali e alcune lombdarde. Sarebbe bello vedere davvero chi sono e quanto ci guadagnano. Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Andrea, ti scrive la delatrice da Salt Lake City. Non ti soprendera&#8217; sapere che moltissime persone (conservatori e progressisti) sono terribilmente arrabbiati. Il fatto e&#8217; che abbiamo tanto da dire della &#8220;cacca&#8221; napoletana perche&#8217; e&#8217; dietro casa ma di quella che noi, in nome del popolo italiano, esportiamo all&#8217;estero non ne sappiamo nulla. Ho letto che molte agenzie sono laziali e alcune lombdarde. Sarebbe bello vedere davvero chi sono e quanto ci guadagnano. Saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su L&#8217;orrido gerbido di massi3v</title>
		<link>http://tuttigiuperterra.wordpress.com/2008/02/09/lorrido-gerbido/#comment-55</link>
		<dc:creator>massi3v</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 14:57:26 +0000</pubDate>
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		<description>Entropia e pigrizia. Ho sempre sospettato che fossero la stessa cosa.
un saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Entropia e pigrizia. Ho sempre sospettato che fossero la stessa cosa.<br />
un saluto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Non viviamo in un sistema chiuso. Riflessioni sui rifiuti. di pg8</title>
		<link>http://tuttigiuperterra.wordpress.com/2008/01/12/non-viviamo-in-un-sistema-chiuso-riflessioni-sui-rifiuti/#comment-47</link>
		<dc:creator>pg8</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 18:45:38 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao. Abbiamo inserito il tuo post nelle nostre pagine. Se ci sono problemi, lo togliamo. Se passi a farci visita, troverai un articolo di Andrea Pubusa che potrebbe interessarti.
Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao. Abbiamo inserito il tuo post nelle nostre pagine. Se ci sono problemi, lo togliamo. Se passi a farci visita, troverai un articolo di Andrea Pubusa che potrebbe interessarti.<br />
Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Non viviamo in un sistema chiuso. Riflessioni sui rifiuti. di Enrico Pili</title>
		<link>http://tuttigiuperterra.wordpress.com/2008/01/12/non-viviamo-in-un-sistema-chiuso-riflessioni-sui-rifiuti/#comment-46</link>
		<dc:creator>Enrico Pili</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 11:34:57 +0000</pubDate>
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		<description>Credo di poter aggiungere, ai commenti anche illustri che mi precedono, che la Sardegna e i Sardi ancora una volta dimenticano la loro provenienza e dimenticano che, solo grazie alla democrazia e alla solidarietà, sono (quasi del tutto) usciti da una condizione di povertà, di servilismo, di colonizzazione culturale e politica: sino all'altro giorno i muntronaxius erano l'unico sistema, inquinante e antigienico, conosciuto dai sardi. Quando si diventa (sia pure in maniera diseguale) ricchi, ci si dimentica di quando si era poveri e che qualcuno (anche non sardo) ti ha dato una mano di aiuto. Ora, l'argomento che i napoletani sono la causa prima dei loro escrementi è vero, ma se si pensa che prima di tutto sono uomini, non dovrebbe essere difficile, specialmente ai sardi, capire e solidarizzare. Che cosa dovremo fare quando il Vesuvio finalmente erutterà e sarà messo in pratica il piano della protezione civile, cacciare via i napoletani che chiedono vitto e alloggio oppure fare come si fa con i c.d. clandestini, cacciarli via o rinchiuderli nei CPT? Tra l'altro, qualcuno, qualcuno di quei fascisti (in qualche caso occorre chiamare con nome e cognome i delinquenti)che hanno assediato e oltraggiato la casa del Governatore - cui forse si può imputare la mancanza di collegialità, ma siamo sicuri che la decisione sarebbe stata rapida ed efficiente come doveva essere? - ha proprio testualmente auspicato il ritorno alla grande del vulcano, un remake di Pompei, come risoluzione definitiva del problema dei rifiuti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo di poter aggiungere, ai commenti anche illustri che mi precedono, che la Sardegna e i Sardi ancora una volta dimenticano la loro provenienza e dimenticano che, solo grazie alla democrazia e alla solidarietà, sono (quasi del tutto) usciti da una condizione di povertà, di servilismo, di colonizzazione culturale e politica: sino all&#8217;altro giorno i muntronaxius erano l&#8217;unico sistema, inquinante e antigienico, conosciuto dai sardi. Quando si diventa (sia pure in maniera diseguale) ricchi, ci si dimentica di quando si era poveri e che qualcuno (anche non sardo) ti ha dato una mano di aiuto. Ora, l&#8217;argomento che i napoletani sono la causa prima dei loro escrementi è vero, ma se si pensa che prima di tutto sono uomini, non dovrebbe essere difficile, specialmente ai sardi, capire e solidarizzare. Che cosa dovremo fare quando il Vesuvio finalmente erutterà e sarà messo in pratica il piano della protezione civile, cacciare via i napoletani che chiedono vitto e alloggio oppure fare come si fa con i c.d. clandestini, cacciarli via o rinchiuderli nei CPT? Tra l&#8217;altro, qualcuno, qualcuno di quei fascisti (in qualche caso occorre chiamare con nome e cognome i delinquenti)che hanno assediato e oltraggiato la casa del Governatore - cui forse si può imputare la mancanza di collegialità, ma siamo sicuri che la decisione sarebbe stata rapida ed efficiente come doveva essere? - ha proprio testualmente auspicato il ritorno alla grande del vulcano, un remake di Pompei, come risoluzione definitiva del problema dei rifiuti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Non viviamo in un sistema chiuso. Riflessioni sui rifiuti. di Marco Diana</title>
		<link>http://tuttigiuperterra.wordpress.com/2008/01/12/non-viviamo-in-un-sistema-chiuso-riflessioni-sui-rifiuti/#comment-45</link>
		<dc:creator>Marco Diana</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jan 2008 08:55:07 +0000</pubDate>
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		<description>Gentile &lt;b&gt;Dott. Mameli&lt;/b&gt;,
la lettura delle riflessioni sul suo blog è stata confortante.
In questi giorni non sono tanto le e-mail di lamentela che ho ricevuto ad affliggermi (come forse sa ho pubblicato un paio di articoli contro
corrente), quanto la constatazione che la maggior parte dei miei amici e conoscenti appartengono a quella categoria di persone a favore del linciaggio del Presidente (e contro l'ingresso dell'&lt;i&gt;aliga&lt;/i&gt; - senza compromessi).
Mi fa rabbia constatare che uno dei mali peggiori della nostra società sia l'&lt;b&gt;ingenuità&lt;/b&gt;.
L'ingenuità di chi scende di notte in piazza per fare, inconsapevolmente, il gioco di terzi.
L'ingenuità di chi pensa che il linciaggio di un presidente possa essere un bene per la società.
L'ingenuità (e ignoranza) di chi ritiene giusto far affondare la Campania nel letame.
Non so lei, ma assistere a tutto questo mi fa star male e fa sorgere in me profondi dubbi su me stesso, sulla società e sul futuro.
Mi auguro che l'&lt;i&gt;aliga&lt;/i&gt; porti in Sardegna anche tante mosche bianche.

A presto

&lt;i&gt;Marco Diana&lt;/i&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile <b>Dott. Mameli</b>,<br />
la lettura delle riflessioni sul suo blog è stata confortante.<br />
In questi giorni non sono tanto le e-mail di lamentela che ho ricevuto ad affliggermi (come forse sa ho pubblicato un paio di articoli contro<br />
corrente), quanto la constatazione che la maggior parte dei miei amici e conoscenti appartengono a quella categoria di persone a favore del linciaggio del Presidente (e contro l&#8217;ingresso dell&#8217;<i>aliga</i> - senza compromessi).<br />
Mi fa rabbia constatare che uno dei mali peggiori della nostra società sia l&#8217;<b>ingenuità</b>.<br />
L&#8217;ingenuità di chi scende di notte in piazza per fare, inconsapevolmente, il gioco di terzi.<br />
L&#8217;ingenuità di chi pensa che il linciaggio di un presidente possa essere un bene per la società.<br />
L&#8217;ingenuità (e ignoranza) di chi ritiene giusto far affondare la Campania nel letame.<br />
Non so lei, ma assistere a tutto questo mi fa star male e fa sorgere in me profondi dubbi su me stesso, sulla società e sul futuro.<br />
Mi auguro che l&#8217;<i>aliga</i> porti in Sardegna anche tante mosche bianche.</p>
<p>A presto</p>
<p><i>Marco Diana</i></p>
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