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Archive for the ‘carta’ Category

Il 18 aprile 2010 abbiamo raccontato la storia dei fumetti trasformati in vasi per piantine: Dai diamanti non nasce niente, dai fumetti nascono i fior. Oggi scopriamo giornali e riviste trasformati in autentici mattoni.

nespaper house Elis Stenman

casa costruita da Elis Stenman nel 1924

Avete letto bene: case costruite con la carta. L’esempio più famoso è quello dello chalet costruito dall’inventore svedese Ellis Stenman nel 1924 nello stato del Massachusetts. Quasi 100 mila giornali arrotolati e tenuti insieme con colla, acqua, farina, buccia di mele e vernice protettiva, per costruire tavoli, sedie, una radio e un pianoforte. Solo per il pavimento e per il caminetto sono stati usati materiali convenzionali.
Un esempio recente è invece la casa di carta realizzata a Londra nel 2008 dall’artista Sumer Erek. Con l’aiuto di alcuni volontari sono state arrotolate 100 mila riviste fino a formare pareti e tetto. Il progetto “The newspaper house” ha destato molta curiosità. Iniziative come questa hanno il potere di far pensare ai rifiuti (i giornali letti, in questo caso) come a una ricchezza. newspaper house

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Manga Farming è il nome di una coltivazione fatta crescere in mezzo ai fumetti. L’artista, Koshi Kawashi depone i semi delle piantine tra le pagine di giornalini legati in mazzetti, il resto lo fanno la luce e l’acqua.
In Giappone la tiratura dei Manga è elevatissima e con essa il numero di giornalini abbandonati ogni giorno. Allora perché non trasformare la carta da substrato di cultura a substrato di coltura?
L’installazione di cui riportiamo alcune immagini vive (e vegeta) nel centro commerciale Matsuzakaya (Nagoya).
Andrea Mameli, 18 aprile 2010
creazioni di Koshi Kawashi piante radicate nei fumetti

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A Pasqua, si sa, è meglio mettere da parte bilance e progetti di dieta: saremo inevitabilmente circondati da leccornie di ogni tipo e migliaia di calorie presentate sotto forma di dolci gustosi e allettanti. Ben 365 milioni saranno le uova utilizzate a scopo culinario. E a noi, amanti del riciclo, non poteva sfuggire un importante particolare: i moltissimi contenitori che – purtroppo – rischiano di terminare la loro vita una volta privati dell’ultimo uovo che racchiudevano. Possiamo fare qualcosa per venire incontro alla nostra smania di riciclo? La risposta è ovviamente affermativa… Ed in tanti modi possibili, per giunta! Il blog www.ecozoom.tv ci suggerisce come dare nuova vita ai nostri contenitori di uova: si parte dalla creazione di portagioielli e vasi di fiori, fino ad arrivare agli stampi per i cioccolatini. Per chi invece fosse in possesso di una maggiore manualità lo stesso sito ci consiglia come realizzare bellissimi ciclamini o addirittura un originalissimo mini-erbaio. Inoltre le cartelle d’uova, indipendentemente dalla Pasqua, sono sempre state d’aiuto agli amici musicisti per la realizzazione, a costo zero, di sale-prova per poter suonare senza assordarsi i timpani. I poteri fonoassorbenti di tali contenitori sono noti a tutti e così, integrando questi con vecchia moquette e cartone, migliaia di persone hanno potuto soddisfare la propria passione per la musica senza nessuna spesa.

La Pasqua è quindi un’occasione per tutti: per i musicisti che possono collezionare in pochi giorni tutti i contenitori d’uova a loro necessari per la propria sala, ma anche per tutti noi che abbiamo la possibilità di realizzare tanti piccoli oggetti carini e riciclati, dando così un senso “ecologico” ai chili in più che avremo dopo le festività. E buone uova (anche di cioccolato) a tutti!

(Gianluca Carta, 28/03/2010)

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Forse non è ancora abbastanza economica, forse una qualche pruderie ne limiterà la diffusione, ma tendo a immaginare che una macchina da ufficio che trasforma fogli A4 in carta igienica potrebbe avere un suo perché.

Riesco a immaginare chiunque abbia dei documenti da distruggere (e temo che la categoria sia ben popolata) lì intento a prendersene cura risparmiando anche sulle spese di “gestione”.

Al di là degli usi degeneri, è indubbio che una macchina che prende quaranta fogli, dell’acqua e produce un rotolo di carta igienica, sarebbe un ottimo strumento in tutti gli uffici.

Forti questi giapponesi.

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